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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Logistica ed e-commerce: un binomio strategico e vincente, che sta contribuendo a supportare le attività di business di tante piccole e medie imprese, anche per rispondere alle difficoltà causate dalla pandemia.
Le vendite online, soprattutto durante le prime fasi dell’emergenza sanitaria, sono aumentate notevolmente. Un trend che ha spinto molte pmi a intraprendere nuove strade in termini di strategie per la logistica, aggiornando e rivedendo i propri sistemi.
La logistica è infatti l’elemento al centro di ogni attività di e-commerce efficiente e di successo. Dalla possibilità di tracciare in maniera accurata i diversi step fino alla consegna, a un sistema di spedizioni “fast”, fino all’esperienza utente, da rendere facile e intuitiva anche in fase di post vendita, la logistica è parte integrante del processo di costruzione di un e-commerce vincente.
Rapidità, efficienza, tempistiche chiare e rispetto delle esigenze del cliente sono fondamentali per la vendita ai tempi del commercio digitale: basti pensare al potenziale danno derivante da recensioni negative causate da servizi di trasporto inadeguati e poco rispettosi delle tempistiche.
In che modo i magazzini dedicati agli e-commerce possono quindi organizzarsi per rispondere alla sfida della tempestività e dell’efficienza e garantire spedizioni e consegne rapide e puntuali?
Fondamentale ottimizzare gli spazi a disposizione, in modo da velocizzare le operazioni di deposito e prelievo. Grazie a strumenti avanzati, come per esempio strutture autoportanti, scaffalature con passerelle e rulliere, sistemi portapallet, soppalchi etc, è possibile rendere i processi in magazzino rapidi ed efficienti.
Successivamente, i responsabili della logistica, per rendere sempre più fluido ed efficace il processo, avranno il compito di gestire fasi complesse fondamentali per un’ottimizzazione complessiva: dal tipo di veicolo da utilizzare al tragitto da compiere; dall’individuazione del cliente a cui consegnare fino alla priorità da assegnare alla spedizione. Nel mezzo, ad integrare questi elementi, vanno anche considerate tutte le strategie necessarie a ridurre costi e tempistiche, gestire al meglio le finestre temporali delle diverse consegne, verificare peso e volumi dei colli, gestire i documenti dei prodotti e quelli relativi al trasporto e raggruppare le consegne laddove possibile.
Infine, non può mancare un efficace supporto nel tracciamento delle spedizioni e nella gestione dei resi.
Il mondo e i processi che sottostanno alla logistica sono complessi ma strategici per supportare le imprese nelle attività di e-commerce.
Per un’attività incentrata sullo shopping online che punta a competere e vincere la sfida di un mercato sempre più complesso è perciò fondamentale scegliere il partner giusto per la gestione delle diverse fasi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]La tecnologia e l’innovazione legate all’industria 4.0 stanno mutando profondamente il panorama del settore logistico. In ogni aspetto, il comparto sta vivendo una serie di evoluzioni che contribuiscono a rendere la gestione dei processi più integrata e sostenibile.
Lo sviluppo delle tecnologie digitali è in grado di incidere in maniera dirompente anche sulla gestione e l’ottimizzazione dei magazzini di logistica, accentuando fortemente la possibilità di automatizzare i processi.
Ecco alcuni degli strumenti che oggi garantiscono magazzini a prova di industria 4.0, automatizzati, integrati e digitali:
- Sistemi di AIV (Autonomous Intelligent Vehicle) che consentono ai carrelli il rilevamento degli ostacoli per poterli aggirare e portare a termine il percorso; inoltre grazie a questi sistemi i carrelli sono in grado di comunicare tra loro.
- Robot con visione AI-powered destinati a compiti come l’evasione degli ordini, attraverso l’ausilio di una fotocamera stereoscopica incentrata sul deep learning. Grazie a questa tecnologia, il dispositivo è in grado di leggere gli oggetti e le persone che si trovano attorno per poter navigare in sicurezza all’interno del magazzino.
- Inventario digitale attraverso droni che, con l’utilizzo dei codici a barre e dell’intelligenza artificiale, sono in grado di identificare prodotti, pallet e posizionamento dei pacchi in magazzino.
- Carrelli con tecnologia di navigazione filoguidata, guida a laser, o Qr code per facilitare spostamenti autonomi.
- Sistemi integrati di sensoristica per il rilevamento reciproco tra scaffali e carrelli, allo scopo di ottimizzare i processi di allocazione e movimentazione delle merci.
In tempi di scenari resi sempre più mutevoli da fattori globali come delicati equilibri geopolitici, emergenze sanitarie e cambiamenti climatici estremi, il comparto della logistica per vincere la sfida dovrà saper integrare con sempre maggiore consapevolezza le innovazioni dell’industria 4.0. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]Tgroup SpA è la prima azienda in Italia a dotare la propria flotta aziendale di motrici elettriche Renault di nuova generazione. Si tratta di autocarri destinati alla consegna di merci anche in ambito urbano 100% elettrici, rispettosi dell’ambiente e della qualità della vita.
Tgroup SpA punta quindi ancora una volta su innovazione e sostenibilità mettendo al centro delle proprie strategie di business la mobilità elettrica nell’ottica di contribuire a rendere il settore della logistica e delle spedizioni sempre più green.
La flotta di Tgroup SpA si arricchisce del modello Renault Trucks D Z.E. da 200 kwh: è la prima volta che veicoli di questa categoria, 100% elettrici e a basso impatto ambientale, circolano sul territorio italiano.
I veicoli Renault Trucks D Z.E sono in grado di trasportare efficacemente qualunque genere di merci e prodotti, incluse derrate alimentari congelate e surgelate.
“Tgroup SpA – spiega il presidente Giuseppe Terracciano – è attivamente impegnata sui temi della sostenibilità e della qualità del servizio, anche in termini di impatto ambientale. Oggi, grazie alla partnership con Renault, siamo la prima azienda italiana a far circolare per le proprie consegne autocarri totalmente elettrici, per il trasporto di qualunque genere di merce. La mobilità elettrica è un contributo importante che le aziende del nostro settore possono dare alla battaglia contro il cambiamento climatico e a favore di modelli industriali più sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Noi di Tgroup SpA siamo felici di poter fare la nostra parte”. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]Più innovazione e investimenti nelle infrastrutture strategiche del sistema produttivo nazionale. Spazio anche a incentivi specifici per il settore della logistica.
Il Governo sta promuovendo un insieme di misure per potenziare e rendere più competitivo il tessuto industriale: nel 2021 è stato previsto un incremento degli incentivi fiscali disposti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’ambito del Piano Industria 4.0, sono previsti strumenti come i crediti d’imposta dal 50% al 95% per le aziende che investono in beni strumentali nuovi rispondenti ai criteri previsti dalla relativa normativa.
L’azione è finalizzata a favorire lo sviluppo digitale e tecnologico delle imprese, per rendere più innovativo, integrato e moderno il sistema produttivo.
L’intervento promosso dal Mise guarda anche alle imprese della logistica e dei trasporti. Tra i beni compresi dai benefici della normativa, infatti, ecco anche i carrelli elevatori dotati della tecnologia di monitoraggio e controllo del mezzo e tecnologie per l’automazione del magazzino. Si tratta di dotazioni fondamentali per le aziende del comparto.
La legge di Bilancio 2021 stabilisce che il Credito d’Imposta per le aziende che compiono investimenti per l’acquisto di beni strumentali nuovi passi dal 40% del 2021 al 50%, un incentivo destinato a tornare al 40% il prossimo anno.
Ancora maggiori i vantaggi per le aziende con sede in una delle regioni del Sud Italia: è previsto infatti che tali realtà hanno diritto a un credito d’imposta extra fino al 45% per gli investimenti in beni strumentali cumulabile al bonus del Piano Industria 4.0.
In sostanza, le aziende che hanno sede in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna possono accedere a un ulteriore credito d’imposta fino al 25% per le grandi imprese, fino al 35% per le imprese di medie dimensioni e fino al 25% per piccole imprese. Per le imprese del Molise e l’Abruzzo il bonus “extra” è del 10% per le grandi aziende, 20% per le medie e 30% per le piccole.
Il 31 dicembre 2021 è la data ultima per effettuare gli acquisti rientranti nelle agevolazioni previste dalla normativa. In alternativa è possibile versare un acconto pari ad almeno il 20% entro il 2021 e concludere l’acquisto entro il 30 giugno 2022.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]La crisi sanitaria mondiale ha reso necessario un nuovo approccio alla quotidianità e al lavoro: le realtà industriali hanno dovuto reinventarsi in una nuova dimensione. Tra i settori maggiormente coinvolti anche la logistica, in particolare per quanto concerne la gestione dei magazzini.
L’emergenza Covid-19 ha accelerato il funzionamento e la riorganizzazione di filiere, forniture e catena di produzione, promuovendo un incremento del ricorso alle tecnologie digitali.
Per migliorare i processi e renderli ancora più competitivi, in vista del rilancio post pandemia, è utile sviluppare una strategia con step progressivi, anche in armonia con quanto prevedono gli strumenti volti a incentivare innovazione e investimenti, a partire dal Pnrr.
La digitalizzazione non può che essere al cuore del rilancio post pandemia. Adottare e applicare le più recenti tecnologie digitali, per rendere più smart i processi della logistica, consente di connettere i centri che erogano le informazioni e avere sempre a disposizione dati aggiornati e in real time. In questo modo le aziende potranno contare su strumenti efficaci per rispondere prontamente alle sfide del mercato.
Un altro elemento fondante che caratterizzerà la logistica dell’immediato futuro è il warehouse management system. Gestire in maniera ottimale le scorte è fondamentale e per raggiungere questo obiettivo diventa essenziale poter contare su più punti di accesso sul territorio. Al contempo vanno però snelliti i processi di consegna, per andare incontro a richieste di mercato sempre più improntate a rapidità ed efficienza.
Per centrare questi obiettivi, il settore sta andando incontro a una sempre più marcata transizione tecnologica in grado di garantire processi intelligenti, agili e flessibili, grazie a intelligenza artificiale, cyber security, automazione dei processi lavorativi, applicazioni digitali. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]La sostenibilità e il rispetto per l’ambiente sono diventati obiettivi fondamentali per le aziende e per i clienti. Una platea sempre più grande di consumatori, infatti, guarda con estrema attenzione alle buone pratiche aziendali per non inquinare, minimizzare l’impatto delle attività di business sull’ambiente e adottare sistemi di produzione puliti e green.
Nel settore trasporti e logistica è già da tempo in atto un consistente cambiamento a favore di pratiche più sostenibili. Tra queste sta diventando sempre più centrale il ricorso a soluzioni di packaging sostenibile nell’imballaggio dei materiali.
La scelta di materiali ecocompatibili è legata alla richiesta crescente da parte dell’utenza ma anche alla considerazione che l’impatto della plastica sta diventando insostenibile: solo tra i paesi dell’Unione europea, ogni anno, vengono immesse nell’ambiente oltre 25 milioni di tonnellate di rifiuti di questo materiale. Meno del 30% della plastica prodotta viene riciclata per il riutilizzo. Dati preoccupanti che stanno spingendo sempre più aziende della logistica a cambiare passo.
Il packaging sostenibile non è più una semplice opzione ma una strada obbligata: entro il 2030 l’Unione europea punta al 100% di imballaggi riciclabili. Una concreta possibilità, quindi, di ridurre l’impatto dei rifiuti sull’ambiente, alleggerire l’impronta ecologica, garantendo qualità e sicurezza nell’imballaggio delle merci:
- il contenuto è protetto e garantito in tutte le fasi, dal magazzino alla spedizione fino alla consegna;
- l’involucro fornisce informazioni utili alla generazione del processo di riciclo del materiale e su tutti gli aspetti legati a sicurezza e igiene;
- il packaging composto da materiali riciclabili rassicura e invoglia il consumatore soddisfacendo le esigenze di sostenibilità.
Le aziende del settore trasporti e logistica possono mettere in atto alcune strategie per massimizzare l’impatto positivo del packaging sostenibile e integrarne le caratteristiche nei processi aziendali:
- puntare il più possibile su materiali riciclabili;
- adottare tecniche di riduzione dei layer del packaging. Riducendo gli strati, infatti, lo smaltimento sarà facilitato senza compromettere l’integrità del contenuto;
- non trascurare l’estetica dell’involucro, impiegando materiali biodegradabili, compostabili e adatti al riciclo;
- diminuire peso e volume del packaging;
- utilizzare energie green e rinnovabili nei processi di produzione per contribuire all’efficienza energetica.
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[vc_row][vc_column][vc_column_text]La pandemia ha spinto sempre di più i consumatori verso il commercio online. Questo scenario, in continua evoluzione, sta modificando sensibilmente le modalità e le soluzioni in tema di trasporti, logistica e spedizioni.
La tecnologia e la digitalizzazione sono ormai un elemento centrale: sempre più utenti, infatti, puntano su operatori in grado di fornire servizi avanzati come la possibilità di personalizzare il più possibile le consegne, i tempi e le modalità di ritiro degli ordini. Elementi che incidono notevolmente soprattutto sulla logistica di ultimo miglio. Le aziende che meglio sapranno integrare tecnologie ed esperienza digitale all’interno dei processi di business sono quelle destinate a competere meglio e a crescere sul mercato.
Non solo tecnologia, però. L’evoluzione, per certi versi drammatica, del contesto economico sta incidendo anche sulla ricerca delle figure professionali che, nell’immediato futuro, contribuiranno a plasmare il settore. Tutti i profili legati all’innovazione, infatti, sono destinati ad essere sempre più richiesti: la capacità di applicare tecnologie disruptive in aree come l’amministrazione, la vendita, il marketing e la gestione delle risorse umane sarà un asset importante per le aziende del settore.
Altro tema centrale è la sostenibilità. Gli aspetti legati a trasporti e logistica ecosostenibili, a basso impatto ambientale e in grado di contribuire ai principi dell’economia circolare sono fattori sempre più importanti per consumatori attenti e consapevoli. Il futuro parla senza dubbio di hub distributivi organizzati in reti capillari nelle città, per ridurre le distanze e applicare le consegne “last mile”, ma anche di immobili logistici da riqualificare in chiave green, valorizzando le strutture già esistenti, nell’ottica di forte integrazione con i territori in cui l’azienda opera. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]Tgroup è sull’edizione odierna del sito web dell’Ansa, la più importante agenzia giornalistica italiana, grazie all’accordo sottoscritto con Intesa Sanpaolo per il programma di welfare.
Un focus sulla homepage del sito Ansa.it dà ampio risalto alla notizia: i dipendenti della Tgroup, azienda di trasporto e logistica, nel 2022 potranno beneficiare del programma di welfare che il gruppo di Biella ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo.
Nell’articolo trova spazio anche una dichiarazione di Giuseppe Terracciano, AD di Tgroup: “Mai come in questo periodo, ogni attività imprenditoriale è diventata più consapevole di quale sia il ruolo e l’impatto sociale che ha sulla vita di tutti gli attori coinvolti a vario titolo nell’impresa. Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, abbiamo trovato una risposta davvero efficace perché il benessere di tutti possa crescere in valore e sicurezza”.
QUI link all’articolo completo[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
