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Puntare sull’outsourcing logistico presenta numerosi vantaggi per le aziende. Ma come scegliere il partner giusto? Sono tante, infatti, le aziende, anche di livello internazionale, che propongono il servizio di outsourcing logistico e chiudono accordi con le imprese per fornire questo tipo di attività.

La maggior parte dei fornitori servizi di outsourcing logistico si trova localizzata nel nord Italia. Tgroup, invece, presenta una caratteristica peculiare. L’azienda è infatti in grado di fornire servizi di logistica sia verso il territorio settentrionale che nelle regioni meridionali. Tgroup può arrivare prima degli altri, perché è più vicina alle aziende, ovunque si trovino in Italia.
Come si realizza questo vantaggio competitivo? Semplicemente le aziende che affidano a Tgroup il servizio di outsourcing, con un unico referente, possono attaccare il mercato sia al sud Italia, attraverso la piattaforme localizzate a Nola, in provincia di Napoli, Caserta, Avellino e Salerno che salgono verso le regioni del Nord, attraverso i 4 hub di Bologna, Firenze, Milano e Carisio (Vercelli) che raggiungono le piattaforme dirette del nord. Inoltre, il personale altamente qualificato che collabora con Tgroup è assunto direttamente dall’azienda, di cui è parte attiva e integrante, senza ricorrere ad appalti esterni o cooperative con accordi sindacali e codice etico a tutela del committente per la corresponsabilità.
Con Tgroup l’Italia è più unita, interconnessa, integrata e le tue merci più vicine a destinazione, ovunque si trovi la sede aziendale. Tgroup, infatti, non è solo un fornitore di logistica ma è anche un’azienda con un vasto expertise nel campo dei trasporti. Questo significa affidarsi a un partner strategico, in grado di collegare in maniera rapida ed efficace tutte le merci, dal nord al sud del Paese.

La logistica si evolve e cambia volto per diventare sempre più moderna, integrata e tecnologica. In altre parole, diventa 4.0: un sistema nuovo e moderno per sviluppare e gestire i processi di distribuzione, dal magazzino al movimento merci, fino alla consegna dell’ordine al cliente, grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali. 


Logistica 4.0 significa proprio questo: abbracciare l’era dell’industria avanzata, i cui processi produttivi sono fondati sulla digitalizzazione e le tecnologie più innovative. Internet of Things, automazione, intelligenza artificiale, big data, cloud systems, integrazione web diventano quindi i migliori alleati della logistica per lo sviluppo di soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto. 

 

Ecco alcune aree nelle quali queste soluzioni trovano una valida applicazione, trasformando la logistica in un servizio 4.0:

 

  • Gestire il magazzino: stoccaggio, picking e packaging. E se queste attività le facesse un robot al posto di un operatore? Automazione e macchinari intelligenti sono già il presente per quanto riguarda il supporto al lavoro umano. Si tratta di veri e propri aiutanti tecnologici in grado di velocizzare i processi e ridurre le possibilità di errore.

  • Movimento merci: Anche in questo caso l’automazione supporta e migliora i processi. Carrelli elevatori e veicoli industriali in grado di spostare in autonomia le merci da un’area all’altra del magazzino rappresentano un’innovazione sempre più presente, il cui sbocco, nemmeno troppo lontano, è quello dell’utilizzo dei droni, sia per la movimentazione interna alle aziende che per la consegna degli ordini ai clienti. In questo caso si parla di “logistica autonoma”.

  • Hi-tech delivery: sempre più clienti hanno bisogno di personalizzare e rendere flessibili i tempi e i modi di consegna delle merci. Una soluzione innovativa a questo bisogno è l’adozione di dispositivi che, grazie alla geo-localizzazione e al controllo da remoto, consentono ai clienti di definire in autonomia, in base alle proprie esigenze, le modalità della consegna. 

“Il futuro del settore della logistica e delle spedizioni risiede sempre di più nello sviluppo delle tecnologie digitali e in particolare nell’intelligenza artificiale”. Lo dichiara Giuseppe Terracciano, presidente Tgroup. “Per questo, la nostra azienda è orientata a promuovere l’adozione di questo tipo di tecnologie, in grado di rendere i processi più snelli, semplici e sostenibili, e di generare valore sia per le aziende che per gli operatori”, conclude Terracciano. 

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Tgroup è un’azienda che ha fatto dell’innovazione, della tecnologia e della sostenibilità i suoi punti di forza. Da oggi, Tgroup è ancora più moderna e vicina alle proprie risorse umane e ai clienti, grazie al nuovo progetto Tgroup Radio. 

La radio aziendale di Tgroup, un progetto all’insegna dell’integrazione delle nuove tecnologie digitali nei processi aziendali, trasmetterà in tutte le sedi della realtà e sarà disponibile in diffusione su tutti i veicoli aziendali.

Non solo. Tutti potranno scaricare l’app per ascoltare radio aziendale, disponibile per il download gratuito sia su iOS che su Android. E’ inoltre possibile ascoltare la radio Tgroup collegandosi al sito web aziendale, tgroupspa.com. 

 

Tgroup Radio punterà su un palinsesto musicale finalizzato ad accompagnare clienti e dipendenti con il giusto sound e spot con le ultime iniziative promozionali dell’azienda. 

Il progetto radiofonico, infatti, punta in particolare a rendere l’ambiente di lavoro ancora più vivibile, piacevole e sostenibile, con l’obiettivo di sostenere e supportare tutti le risorse umane coinvolte, dagli operatori in viaggio al personale d’ufficio, offrendo un servizio radio personalizzato incentrato su musica di qualità, rubriche interessanti e la possibilità di condividere, attraverso il mezzo radiofonico, messaggi e informazioni. 

Tgroup, con le sue 23 piattaforme logistiche, 53 punti distributivi, oltre 750 veicoli in movimento ogni giorno e più di 500 dipendenti, è una realtà consolidata nel settore della logistica e della distribuzione. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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Tgroup è un’azienda che ha fatto dell’innovazione, della tecnologia e della sostenibilità i suoi punti di forza. Da oggi, Tgroup è ancora più moderna e vicina alle proprie risorse umane e ai clienti, grazie al nuovo progetto Tgroup Radio. 

La radio aziendale di Tgroup, un progetto all’insegna dell’integrazione delle nuove tecnologie digitali nei processi aziendali, trasmetterà in tutte le sedi della realtà e sarà disponibile in diffusione su tutti i veicoli aziendali.

Non solo. Tutti potranno scaricare l’app per ascoltare radio aziendale, disponibile per il download gratuito sia su iOS che su Android. E’ inoltre possibile ascoltare la radio Tgroup collegandosi al sito web aziendale, tgroupspa.com. 

Durante l’emergenza Covid-19, gli acquisti degli italiani si sono orientati sempre di più verso il canale digitale. Comprare online, in altre parole, è una scelta ormai abitudinaria per milioni di italiani. 

Per fare in modo che le esperienze relative alle spedizioni siano positive tanto per le aziende quanto per i clienti finali, ci si affida sempre di più alla tecnologia e alle ultime innovazioni in materia. Il processo che va dalla conclusione dell’ordine alla consegna della merce appare sempre più legato a concetti come la semplicità, la rapidità, l’affidabilità e la possibilità di tracciare, nella massima trasparenza, ogni momento fino alla consegna. 

Diverse aziende, quindi, stanno puntando sui mezzi di trasporto, ancora meglio se sostenibili e rispettosi dell’ambiente, sui vantaggi che derivano dalla catena di distribuzione logistica e, infine, sulle ultime tecnologie digitali, come per esempio i dispositivi di tracciamento o le app per il controllo da mobile, per facilitare l’esperienza della spedizione.  

Il futuro è già arrivato e nel settore della supply chain logistica, tra i più attivi sul fronte dell’innovazione tecnologica, sono innumerevoli le novità che lo sviluppo digitale può innescare, a cominciare dalle soluzioni di trasporto integrate con piattaforme web che utilizzano algoritmi e intelligenza artificiale. Grazie a questo tipo di interconnessione tra core business aziendale e tecnologie digitali, è possibile per esempio ottenere percorsi di spedizione più rapidi e convenienti, per far arrivare le merci a destinazione più velocemente, risparmiando sui costi del carburante e impattando di meno sull’ambiente. 

 Il mercato delle spedizioni diventerà quindi sempre più tecnologico e digitale, per rendere più facile, veloce ed efficace sia l’esperienza di chi realizza la spedizione sia l’esperienza di aziende  e clienti. 

Tgroup, realtà da sempre attenta alle opportunità di crescita legate allo sviluppo digitale, ha investito in asset e tecnologie finalizzate a rendere i servizi sempre più innovativi ed efficienti:

  • Magazzino smart, con scaffalature robotizzate;
  • Tecnologia ledwall per la condivisione di immagini e dati dei veicoli su strada in tempo reale;
  • Piattaforma in web Tconnect per il monitoraggio e la gestione dei carichi.

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[vc_row][vc_column][vc_column_text]La pandemia sembra non dare tregua ai sistemi economici e sociali globali: in Italia stiamo sperimentando un nuovo aumento dei contagi, dopo mesi di relativa tranquillità. in un clima sempre più incerto, la logistica e i trasporti, nonostante le crescenti difficoltà, appaiono come due settori nuovamente centrali dell’economia nazionale. 

Già durante il lockdown, la capacità di non fermare mai i motori dei veicoli, grazie anche al senso di responsabilità degli operatori coinvolti, ha fatto sì che in Italia la crisi non si aggravasse ulteriormente e che i beni essenziali fossero sempre disponibili per tutti i cittadini. 

Le nuove misure restrittive contenute nel Dpcm del 13 ottobre 2020, grazie a tecnologia, innovazione e digitalizzazione che le imprese del settore logistica e trasporti stanno vincendo le nuove sfide. 

Attraverso lo sviluppo delle tecnologie digitali, il settore ha vissuto un nuovo salto di qualità grazie al quale è sempre più agevole avviare processi di ottimizzazione, per gestire in maniera efficace e puntuale i flussi di distribuzione delle merci, tenere traccia delle spedizioni e rendere più fluide tutte le operazioni.

L’obiettivo che anche Tgroup condivide  è quello di migliorare la qualità e la velocità delle spedizioni, monitorando attraverso sistemi smart tutto il flusso delle merci sia in entrata che in uscita. Una svolta in questo senso può arrivare dall’applicare i principi della logistica integrata alla supply chain. Gestire in maniera integrata la catena di approvvigionamento, infatti, consente di adottare sistemi centralizzati per monitorare e ottimizzare tutte le attività di spedizione e logistica.

Centralizzare le attività logistiche e di trasporto, consente a Tgroup, di rendere più semplice e funzionale collaborare con partner e fornitori, agire sull’efficienza dei processi aziendali, migliorare il rapporto con i clienti e innescare meccanismi virtuosi in grado di generare numerosi benefici anche in termini di risparmio.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Il lockdown conseguente alla pandemia ha visto emergere il settore della logistica e delle spedizioni come uno degli ambiti trainanti della nostra economia e come un importante punto di forza, in un momento di grave difficoltà per il Paese. Nel corso dell’emergenza, infatti, più volte logistica, trasporti e spedizioni hanno giocato un ruolo fondamentale per la tenuta del sistema economico e sociale italiano. 

Oggi, va fatto un ulteriore passo avanti strategico, come proposto nel documento promosso dal Think Tank della Logistica (Ttl), che mette insieme stakeholder, rappresentanti del mondo imprenditoriale e scientifico, che hanno aderito al progetto promosso da Ebilog (ente bilaterale del settore) e coordinato dal Freight Leaders Council.

Secondo lo studio sviluppato dagli esperti, infatti, è arrivato il momento di aprirsi a un nuovo sviluppo competitivo del settore, da realizzare attraverso le tecnologie digitali e gli investimenti. In particolare, è fondamentale sensibilizzare i decisori politici sulla portata strategica per la logistica, anche in considerazione del fatto che, dei circa 209 miliardi tra prestiti e fondo perduto in arrivo dal Recovery Fund, non emerge un piano nazionale strategico per questo settore.

Diventa quindi ancora più importante incentivare la sostenibilità e la digitalizzazione, due elementi fondamentali per poter accedere ai finanziamenti nell’ambito del programma Next Generation Eu. Resta però imprescindibile un grande piano nazionale a valere sul Recovery Fund, in grado di sostenere adeguatamente gli sforzi e gli investimenti delle imprese del settore.

Secondo i dati Confetra, il settore oggi contribuisce a circa il 9% del Pil nazionale, attraverso tante realtà imprenditoriali, anche di piccole e medie dimensioni. Ampliare il raggio d’azione per queste imprese significherà trainare lo sviluppo competitivo di tutto il settore, attraverso un’interazione sempre più marcata tra le risorse umane e i vantaggi delle tecnologie 4.0. In particolare, puntando sulla formazione digitale degli operatori del futuro: competenze informatiche e tecnologiche diventeranno sempre più un prerequisito fondamentale per un settore che fa dell’elemento umano ancora il suo punto di forza.

L’obiettivo che anche Tgroup condivide  è quello di migliorare la qualità e la velocità delle spedizioni, monitorando attraverso sistemi smart tutto il flusso delle merci sia in entrata che in uscita. Una svolta in questo senso può arrivare dall’applicare i principi della logistica integrata alla supply chain. Gestire in maniera integrata la catena di approvvigionamento, infatti, consente di adottare sistemi centralizzati per monitorare e ottimizzare tutte le attività di spedizione e logistica.

Centralizzare le attività logistiche e di trasporto, consente a Tgroup, di rendere più semplice e funzionale collaborare con partner e fornitori, agire sull’efficienza dei processi aziendali, migliorare il rapporto con i clienti e innescare meccanismi virtuosi in grado di generare numerosi benefici anche in termini di risparmio.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Secondo un’indagine Promos Italia realizzata per il Sole24 Ore, su un campione di 399 PMI, il 49% ha aumentato il ricorso al canale digitale in seguito alla pandemia e il 66,9% prevede un ulteriore sviluppo dell’export digitale nei prossimi tre anni. Una prima, importante risposta alla crisi innescata dal coronavirus, che conferma la centralità delle aziende della logistica e delle spedizioni nella ripartenza del sistema produttivo nazionale, duramente colpito dall’emergenza. 

LOGISTICA E SPEDIZIONI: UN SETTORE CHIAVE

Una centralità che, grazie al connubio con le tecnologie digitali, diventa ancora più forte, solida e in grado di generare valore. Il settore logistica, infatti, è sempre più interconnesso con le tecnologie più avanzate e innovative. Un elemento che consente al settore di aggiornarsi e innovarsi continuamente, soprattutto grazie all’apporto delle risorse professionali, alle quali vanno garantite formazione e aggiornamento e la possibilità di condividere le competenze acquisite in ambito digitale. Se la tendenza si consoliderà, nei prossimi anni le PMI si avvicineranno, per necessità, sempre di più alle opportunità offerte dallo sviluppo della cultura digitale, trovando nel settore della logistica e delle spedizioni quel partner a valore aggiunto in grado di far compiere al sistema produttivo un ulteriore salto di qualità per allontanare la crisi.  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

[vc_row][vc_column][vc_column_text]TGROUP ARRIVA IN SICILIA: APRE L’HUB DI CATANIA

Tgroup continua a crescere: via al nuovo hub a Catania. E’ stata recentemente inaugurata la 26esima filiale dell’azienda, un nuovo polo strategico, nel cuore produttivo della Sicilia, in grado di collegare tutte le province dell’isola, rafforzando ancora di più il servizio da e per la regione.

L’apertura della nuova sede di Catania rappresenta un nuovo obiettivo raggiunto nello sviluppo strategico di Tgroup, garantendo all’utenza un servizio di consegna in tutte le nove province della Sicilia e un collegamento diretto con Napoli.

Oltre 1.500 mq di superficie, a 5 km dal centro della città e adiacente all’aeroporto, la nuova filiale di Catania dista soli 3 km dal porto, al quale è collegato grazie a un servizio integrato notturno e diurno di navette merci. Molto più quindi di una semplice nuova sede: un polo funzionale perfettamente integrato nella logistica cittadina e a supporto del sistema produttivo regionale che conta su oltre 467mila imprese, di cui oltre 103mila hanno sede proprio nel catanese. 

Dopo Milano, Verona, Bologna, Firenze, Napoli e Bari, Tgroup arriva quindi anche in Sicilia. Quello di Catania è il settimo hub dell’azienda sul territorio nazionale.
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CANDIDATURA SPONTANEA